07/04/2014
Venetisti arrestati: «Siano processati da liberi»

VERONA – «Vengano giudicati da liberi, fuori dal carcere». Questo l’appello della senatrice Patrizia Bisinella per i venetisti arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Brescia.

Domenica 6 aprile la parlamentare di Castelfranco Veneto ha partecipato alla manifestazione di Verona per esprimere la propria solidarietà alle persone per cui sono state disposte misure cautelari. «Son ben altre le persone che meritano di essere incarcerate – afferma Patrizia Bisinella – I venetisti sono pronti a rispondere delle loro idee come hanno sempre fatto, non c’è il rischio che scappino. Abbiamo lanciato una petizione per la loro liberazione, siamo certi che ognuno di loro si metterà a disposizione per far luce sulla vicenda, chiarendo la propria posizione di fronte al giudice, ma non da dentro un carcere».

 

Il governatore del Veneto Luca Zaia si è appellato ai parlamentari veneti affinché riescano ad affrontare la problematica, per fare in modo che azioni del genere da parte della magistratura non si ripetano in futuro. «Mi spenderò personalmente per farlo – prosegue la senatrice trevigiana – Oggi, intanto, insieme ai miei colleghi ho manifestato pacificamente per far capire quale sia la nostra posizione: l’accanimento su queste persone è immotivato, lo Stato invece si dovrebbe rendere conto di quanto i veneti siano stanchi di essere considerati solo per la riscossione delle tasse».