08/03/2017
TREVISO. BISINELLA (FARE!) PARLA DI WELFARE E OCCUPAZIONE FEMMINILE A PALAZZO DEI TRECENTO

 

“Che in provincia di Treviso, come segnalato da Casartigiani, in due anni siano aumentate di 102 unità le imprese a guida femminile è un dato sicuramente positivo, ma purtroppo, quanto a parità di opportunità, c’è ancora molto da fare per avere una reale equiparazione delle possibilità delle donne rispetto a quelle degli uomini, soprattutto sotto il profilo stipendiale”.

Lo dichiara la senatrice di Fare! Patrizia Bisinella, che del tema delle difficoltà delle donne in ambito lavorativo e familiare parlerà nel corso del convegno “Vulnerabilità economica delle famiglie italiane tra difficoltà e nuovi equilibri – La fragilità economica femminile”, in programma per ‪venerdì 10 marzo, alle 14.45, al Palazzo dei Trecento di Treviso.

 

“L’8 marzo si celebra la Festa della Donna – prosegue Patrizia Bisinella – e ben venga un convegno come quello organizzato a Treviso dagli Stati Generali delle Donne del Veneto per analizzare il tema della fragilità economica delle famiglie e delle donne in particolare. Un’iniziativa per cui esprimo la mia gratitudine. Credo che confrontarsi con esperienze diverse sia fondamentale per comprendere quanto complesso sia ancora oggi sconfiggere quel ‘muro di cristallo’ che impedisce a molte donne una piena realizzazione nella loro vita quotidiana. Una condizione talvolta strettamente legata a situazioni di sudditanza e violenza psicologica, oltre che fisica, che molte donne subiscono tra le mura domestiche.

All’interno del più vasto tema delle pari opportunità, al convegno mi occuperò dell’aspetto relativo al welfare dedicato all’occupazione femminile e alla conciliazione tra famiglia e lavoro, con una comparazione anche con quanto accade in altri Paesi europei, uno dei temi su cui infatti negli ultimi anni è stata posta particolare attenzione da parte dei parlamenti e dei governi dell’Unione. L’iniziativa degli Stati Generali delle Donne è un utile momento di confronto per poter condividere misure attuabili e praticabili nella nostra realtà nazionale, con uno sguardo di speranza rivolto al futuro”.