01/07/2015
Formaggio da latte in polvere, Bisinella presenta interrogazione

ROMA – Formaggio da latte in polvere, la senatrice Patrizia Bisinella di Federalismo, Autonomie e Libertà, componente del gruppo Misto, presenta un’interrogazione al ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. Chiede chiarimenti sulla diffida inviata dalla Commissione europea all’Italia per chiedere la fine del divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, concentrato o ricostituito per la produzione di prodotti lattiero caseari. I rappresentanti delle categorie interessate, A.Pro.La.V. (Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto) e Coldiretti, hanno già lanciato l’allarme riguardo le conseguenze del provvedimento sul settore lattiero caseario.

«Ho avuto contatti in particolare con rappresentati del settore trevigiani, i quali sottolineano che la diffida comporterà un adeguamento al ribasso della qualità dei formaggi e degli yogurt italiani, con l’arrivo di polvere di latte e latte concentrato da tutto il mondo a costi molto bassi con ovvie conseguenze sugli allevamenti italiani – afferma la senatrice Bisinella -. Le notizie diffuse dai rappresentati delle categorie interessate prospettano una situazione molto grave, non solo per le aziende del settore ed i loro lavoratori, ma anche per i consumatori, che rischiano di doversi confrontare con una qualità media dei prodotti più bassa. Si tratta di una situazione che sta destando molta preoccupazione e che non può passare inosservata, senza che ci sia un interessamento da parte della politica e dell’opinione pubblica italiane».

Per questo chiede che il tema sia trattato in aula ai fini di chiarire la posizione del governo italiano. «Vorrei sapere dal ministro – chiude Bisinella – se c’è stato un adeguato confronto con le associazione di categoria rappresentanti delle aziende interessate e con le associazioni dei consumatori, cosa ha fatto in sede europea in ordine a questa assurda imposizione e che cosa intenda fare ora per bloccare il provvedimento».