11/04/2014
Clandestini, presidio Lega Nord a Santa Maria sul Sile

TREVISO – Domani, sabato 12 aprile, durante la mattinata ci sarà un presidio della Lega Nord a Santa Maria sul Sile a Treviso per dire “No” all’arrivo di venti clandestini in città. «Si tratta di un’azione nata per rispondere alle richieste dei cittadini residenti in quartiere, i quali hanno contattato il nostro segretario di sezione per manifestare la loro preoccupazione per l’arrivo dei venti immigrati», afferma la senatrice trevigiana Patrizia Bisinella.

 

«La lettera inviata ai residenti dal sindaco di Treviso Manildo – prosegue – anziché rassicurarli li ha allarmati. C’è preoccupazione dal punto di vista igienico sanitario, tenuto conto anche dell’allarme lanciato nelle ultime ore su scala mondiale relativamente ai pericoli di contagio del virus ebola, ma soprattutto per il fatto che è piuttosto probabile qualcuno tra loro possa scappare. Il sindaco rassicuri i residenti sulla sicurezza del quartiere e sul fatto che non corrono alcun rischio anziché appellarsi alla loro benevolenza quando la decisione è stata presa senza interpellare nessuno, ma semplicemente imponendo la presenza di questi stranieri.

Si faccia sapere al più presto anche dove andranno queste persone dopo il 10 di maggio, data entro cui, in teoria, almeno stando a quello che ha fatto sapere l’amministrazione comunale, dovrebbero lasciare il quartiere.

La stessa Prefettura ha manifestato preoccupazione per il modo in cui è gestita la situazione; sottolineo che siamo solo ad aprile, ma col passare dei mesi e l’arrivo dell’estate gli sbarchi, e probabilmente anche gli extracomunitari mandati a Treviso, saranno ancora di più».

(foto La Padania)