05/02/2014
Carrozzieri salvi con stop a decreto “Destinazione Italia”

ROMA – Tirano un sospiro di sollievo i carrozzieri. È stato per fortuna stralciato l’articolo 8 del decreto “Destinazione Italia”, norma totalmente penalizzante per la loro categoria e prevista dal governo a favore delle sole assicurazioni, rispetto alla quale la Lega Nord fin dall’inizio ha fatto sentire la propria contrarietà.

 

«Sono felice di apprendere dai miei colleghi del gruppo della camera dell’esito positivo della nostra battaglia su questo tema – afferma la senatrice Patrizia Bisinella –  Ho già avuto modo di sentire rappresentanti di associazioni di categoria locali, che hanno accolto positivamente la notizia dello stop al provvedimento. Finalmente il governo e i gruppi di maggioranza che lo sostengono si sono ricreduti, comprendendo i danni che si sarebbero verificati con l’entrata in vigore di quella norma.

Abbiamo sottolineano più volte, l’ultima da parte nostra in occasione dell’assemblea regionale dei carrozzieri organizzata da Confartigianato a Vicenza, come si trattasse di un provvedimento volto unicamente a favorire la lobby delle assicurazioni, a discapito sia dei lavoratori che dei cittadini».

 

L’articolo 8 aveva previsto di obbligare alla riparazione del veicolo incidentato esclusivamente presso officine convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da quest’ultime. «Questo – prosegue la senatrice leghista – avrebbe comportato la chiusura di  moltissime carrozzerie. Altre, costrette a convenzionarsi con le assicurazioni, avrebbero dovuto accettare condizioni svantaggiose, con conseguenze sulla qualità del servizio offerto ai cittadini, ai quali sarebbe anche stata preclusa la possibilità di rivolgersi al carrozziere di fiducia».