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28/02/2019
Nasce la lista civica e consiliare Fare Verona

Ieri abbiamo presentato ufficialmente la nuova lista civica e consiliare Fare Verona, che nasce dalla fusione delle due liste civiche che avevano sostenuto la mia candidatura a Sindaco alle scorse amministrative, per marcare con ancora più enfasi la nostra linea di opposizione all’attuale amministrazione comunale.

Il nostro obiettivo è quello di rafforzare l’attività politica e amministrativa in Città con presenza assidua e ascolto costante delle esigenze dei veronesi, sempre più delusi per quanto sta facendo (o meglio, non-facendo) la giunta Sboarina. “Fare Verona” diventa in Città diramazione locale del Movimento Fare con Flavio Tosi già presente nel territorio veronese in consiglio provinciale e in molte realtà comunali, oltre che a livello nazionale in più della metà delle Province d’Italia. Sul territorio veronese, grazie al lavoro dei consiglieri provinciali, questa nuova realtà sarà all’insegna di una presenza sempre più fattiva.

Verona, che attualmente giace paralizzata, ha bisogno di essere ascoltata e rappresentata ora più che mai!

20/02/2018
PATRIZIA BISINELLA: UN GOVERNO PER LE IMPRESE E IL LAVORO, QUESTO IL NOSTRO OBIETTIVO

«La politica ha l’obbligo di mettere al centro della sua azione il lavoro e quindi di aiutare le imprese italiane a confermare il loro ruolo attraverso interventi mirati in settori ben precisi: burocrazia farraginosa, lentezza della giustizia, alto costo dell’energia, infrastrutture insufficienti e semplificazione fiscale con riduzione degli oneri per imprese e lavoratori. C’è un momento positivo per l’industria nazionale che va colto e la politica deve impegnarsi senza perdere altro tempo e senza fare promesse a vuoto».
Così la senatrice Patrizia Bisinella, candidata capolista di “Noi con l’Italia-Udc” per la Camera al collegio plurinominale, in occasione delle Assisi di Confindustria a Verona.
«Serve un Governo con la forza del pieno mandato popolare per sostenere lo sforzo degli imprenditori. E non servono dazi o tasse sulla robotica. Serve che l’industria si confronti con una Amministrazione che non sia d’ostacolo, ma di stimolo e supporto. Serve che scuola ed università basate sul merito dialoghino di più con l’industria per fornire quelle competenze che oggi mancano. Serve un fisco più leggero e meno invadente che non faccia perdere tempo e risorse agli imprenditori; serve un piano per le infrastrutture e per la ripresa del comparto edile e chi investe in nuovi posti di lavoro deve avere ancora più vantaggi sul medio/lungo termine perché il lavoro è la precondizione per la crescita e la riduzione del debito.
Gli imprenditori oggi lanciano un segnale – 3 miliardi di investimenti fatti soltanto dalle industrie veronesi negli ultimi anni – che è già nel programma del Centrodestra e che Noi con l’Italia, di cui facciamo parte, aiuterà a realizzare – conclude Patrizia Bisinella – con senso del bene comune e con la sana amministrazione».