12/09/2014
Alitalia, Lega: «Azienda tuteli personale di Verona e Venezia»

ROMA – “Alitalia è in procinto di chiudere le basi di Venezia e Verona destinando il personale addetto alla navigazione negli ultimi hub rimasti a Roma e Milano. Abbiamo chiesto al governo se nella fase della trattativa intercorsa per l’acquisizione di Alitalia fossero emerse intenzioni di ridimensionamento delle rotte da parte del vettore, e se non ritenga opportuno evitare che scelte unilaterali della compagnia aerea possano creare eccessivi disagi al personale di Alitalia attualmente impiegato presso le basi di Venezia e Verona”.

Lo hanno chiesto in un’interrogazione i deputati veneti della Lega Nord Matteo Bragantini, Filippo Busin, Roberto Caon, Marco Marcolin ed Emanuele Prataviera e i senatori Raffaela Bellot Raffaelat, Patrizia Bisinella, Emanuela Munerato Bis, Erika Stefani e Paolo Tosato.

 

“La scelta aziendale sembra poco comprensibile, non comportando risparmi di spesa ma creando innumerevoli disagi al personale navigante: una sessantina di persone per la base di Venezia e una quarantina per quella di Verona saranno infatti costrette a prendere servizio a centinaia di chilometri di distanza dalla propria abitazione e dalle proprie famiglie, con i relativi costi di trasferimento e di alloggio a carico della compagnia”.